Torre, sterpi e mare

Viaggio

Agosto 2013 in Puglia. Ho casa a Nardò, Lecce, e passo tutte le mie estati su questa costa lunghissima che si affaccia sul Mar Ionio.

Decido che è ora di provare il cavalletto che ho appena comprato per cui riempio lo zaino con tutta la strumentazione che ho a disposizione e metto in moto la mia Vespa 50.

Il luogo migliore per trovare il panorama che vado cercando è Torre dell’Alto: una torre d’avvistamento del ‘500 che serviva per poter localizzare navi corsare in avvicinamento. Tutta la costa del Salento è costellata di queste strutture.

Per arrivare a destinazione si sale attraverso una vegetazione di pini marittimi, agavi e fichi d’india. Il passo è scandito dal frinire delle cicale. Giunti in cima lo sguardo si allarga ad abbracciare a sud Gallipoli e a nord il Parco Naturale di Porto Selvaggio.

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Tra acqua e cielo

Viaggio

Una domenica di gennaio andiamo in gita alle “Torbiere del Sebino”, una riserva naturale in provincia di Brescia. Questa zona umida, situata sulla sponda meridionale del Lago d’Iseo, in passato area di estrazione della torba.

Siamo in ottima compagnia ed inevitabilmente il pranzo, tra un calice e l’altro, si protrae fino al primo pomeriggio (dopotutto è domenica…).

Quando arriviamo all’ingresso dei Provaglio d’Iseo la luce sta per calare.

Sensazioni industriali

Viaggio

Nel 2011 sono stata per lavoro in Germania a visitare la regione della Ruhr, sede tra l’800 e il ‘900 di acciaierie e miniere. Era altamente degradata, ma quest’area è stata riqualificata e trasformata.

Oggi le ex industrie, mastodontiche strutture di metallo e mattoni rossi con immensi parchi, sono divenute siti di archeologia industriale. Tra queste la Zollverein è stata riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.