EAT MILANO

Mostra
Aspetto tutti giovedì 18 giugno per l’inaugurazione della mostra!

EAT MILANO – 18 giugno – 12 settembre 2015

La città “invasa” dal cibo raccontata da una mostra fotografica

Dalla Milano da bere alla Milano da mangiare. I mesi di Expo sono, per il capoluogo milanese, ma non solo, mesi in cui il tema dell’alimentazione è al centro dell’attenzione, del dibattito, ma anche dei nostri sguardi. Costantemente al centro, quasi a sfiorare l’indigestione. “Eat Milano” racconta, in una serie di immagini, questa silenziosa invasione, attraverso una serie di scatti, tra realtà e fantasia, tra rappresentazione realistica e metafora.

La mostra “Eat Milano” sarà visitabile dal 18 giugno al 12 settembre 2015 presso il Centro Medico Santagostino, nella sede di piazza Sant’Agostino 1, secondo gli orari di apertura del Centro: tutti i giorni con orario continuato dalle 8.00 alle 21.00 e il sabato dalle 8.00 alle 17.00. Inaugurazione: 18 giugno, ore: 18.30-20:00.

La mostra raccoglie gli scatti degli allievi del corso di fotografia promosso da “Ufficio Tempo Libero”, che opera a Milano, impegnandosi nella promozione e realizzazione dei progetti culturali e ricreativi per i cittadini.

“Eat Milano” presenta 20 opere di aspiranti fotografi che hanno seguito il corso guidato dal fotografo professionista Enrico Magri e che sono state selezionate insieme al Centro Medico Santagostino.

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Il coinquilino

Milano, Natura

Questa mattina un merlo ha deciso di fare il nido nel vaso dei gerani che ho sul balcone.

Che fantastica occasione per testare lo scatto remoto della macchina con lo smartphone usando il wifi integrato! In un momento in cui il nuovo coinquilino era a fare scorte di rametti ho piazzato il cavalletto e connesso la macchina.

Dite che si è accorto che qualcuno lo stava osservando?

Il Nido

Città ferita

Milano, Pensiero

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Rossella e sono milanese. Sono nata, cresciuta e probabilmente morirò nella città di Milano. Milano città della moda, del design, degli affari e dello sviluppo, ma soprattutto la mia città e io la amo.

Milano è stata ferita. Gravemente. Il 1° maggio qualcuno ha deciso che la mia città doveva pagare per le sue irrequietezze: aveva bisogno di distruggere qualcosa per appagare la sua bestiale necessità di ricordare al mondo che esiste. Dice di essere contro il potere ed usa la guerra per protestare. Violenza contro la mia città, contro la civiltà, contro chi non è d’accordo con lui.

Grazie ai poliziotti che hanno difeso Milano. Grazie ai miei concittadini che hanno reagito rimboccandosi le maniche e dimostrando di essere più forti di quei due o trecento che cercano di tingere di nero la democrazia.

Ieri sono andata per le strade per andare a trovare Milano come si andrebbe a trovare un amico dopo un incidente. Rabbia, dolore, sconforto ed ancora rabbia. Ho scattato foto. Volevo documentare l’accaduto, ma la postproduzione ha preso una piega differente dal solito. I sentimenti e le sensazioni hanno preso il sopravvento.